
Il tuo strumento è la voce e il ritmo è il tuo incubo?
IL RITMO NON È NEL SANGUE
Scopri dove nascono i problemi di ritmica e come risolverli .
Ho registrato venti take delle stesse barre, ma nessuna spaccava
Se il batterista suona un fill diverso non so più quando devo entrare
Sto cercando da mesi di scrivere materiale nuovo, ma mi sento bloccato dentro ai soliti pattern

Il filo invisibile.
A un primo sguardo, le frasi che hai appena letto non sembrano collegate: raccontano tre grossi problemi, molto comuni tra cantanti e rapper, ma molto diversi tra loro.
E invece esiste un filo sottile, quasi invisibile, che le collega tutte.
1. La prima frase porta alla luce l'insoddisfazione di chi sta cercando di dare il suo massimo in studio di registrazione, durante una produzione, ma fallisce.
2. La seconda frase fa emergere le difficoltà di chi si trova su un palco durante una performance live e non riesce a seguire la band che lo accompagna.
3. La terza frase dipinge la frustrazione di chi si sente intrappolato nel proprio processo creativo che non sa più dare vita a qualcosa di nuovo, fresco e originale rispetto a quanto già fatto in passato.
Studio di registrazione, palco, cameretta. Posti diversi, situazioni diverse.
Eppure ti garantisco che il legame tra questi contesti è forte e che questi problemi così diversi tra loro hanno tutti una radice comune: il ritmo.
Se non capisci subito perché, forse il problema riguarda anche te.
Il labirinto.
Dopo oltre dieci anni da batterista ed educatore professionista, posso dire di aver visto colleghi e studenti ricadere sempre negli stessi schemi.
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Tutti i cantanti e i rapper che ho conosciuto avevano almeno uno di questi problemi:
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Difficoltà a restare a tempo sul palco
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Poca precisione nella registrazione in studio
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Zero fantasia ritmica in fase creativa
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Difficoltà a comprendere il linguaggio dei musicisti in sala prove
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Barre dalla ritmica piatta e monotona
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Tutti hanno sperimentato alcune di queste difficoltà, anche tu.
Ma nella musica è difficile trovare la strada per uscire dal labirinto dei problemi che si affrontano quotidianamente, soprattutto nei primi anni di apprendimento.
E così si rimane incastrati nel labrinto. Se ci rimani abbastanza a lungo, potresti perfino pensare che non ci sia un'uscita, che non c'è soluzione ai tuoi problemi.
Non preoccuparti: l'uscita c'è.
Ma per abbandonare definitivamente il labirinto, bisogna prima trovare il filo di Arianna, quel filo in grado di indicarti la via per uscire dalle difficoltà, una strada sicura per lasciarti i problemi alle spalle una volta per tutte.
Il primo passo per vedere il filo, è capire che esiste una radice comune a tutte queste problematiche, che - pur sembrando eterogenee - nascono tutte dalle stesse carenze.

Ma quindi da dove nascono tutte queste lacune? Qual è la radice comune?
La radice di tutti i problemi.

Le lacune ritmiche hanno tutte la stessa origine: ​​mancanza di conoscenza e di pratica del ritmo.
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Ma se la risposta è così semplice, allora perché non si dedica più tempo allo studio del ritmo? Perché non si dà sufficiente importanza alla sua pratica nei programmi delle scuole?
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Mi sono spesso posto anch'io questa domanda nel corso degli anni. La ragione di questa assenza nei percorsi di studio musicali è complessa, ma ho notato che ci sono tre grosse criticità nell'approccio alla musica, tipiche del sistema educativo italiano:
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Predominio della Cultura Classica: dalle scuole medie fino ai conservatori, la formazione che viene impartita è di stampo classico. Purtroppo, questo approccio non è al passo con la musica dell'ultimo secolo, che ha marcate radici afro-americane dalla forte predominanza ritmica.
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Tradizione del belcanto: cura del suono, virtuosismi vocali, ricerca di melodie iconiche e di una forte carica romantica: la nostra tradizione, per quanto gloriosa, purtroppo non ha grande interesse ritmico.
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Programmi accademici lacunosi: non esiste programma didattico che includa il solfeggio ritmico come esame a sé stante. Lo studio di questa materia sembra riservato solo ai batteristi.
La via d'uscita.

Il problema è profondo e ben radicato, lo so. Ma dopo aver aiutato tante persone a trovare il giusto rapporto con il ritmo, posso dirti con certezza che trovare la via d'uscita è semplice, richiede solo un po' di fatica e di costanza nel percorrere la strada.
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E visto che i percorsi di studio canonici sono sordi a questi problemi, ne ho progettato uno specifico per dare ascolto a chi sente l'esigenza di crescere e migliorare.
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Ecco perché ho creato il percorso Coordinate Ritmiche.
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La mia visione è quella di rendere accessibile lo studio del ritmo a tutti i musicisti che ne hanno bisogno, specialmente cantanti e rapper.
Ho quindi sviluppato un percorso di formazione e affiancamento che ti permetterà di colmare le tue lacune sul ritmo, ricevendo solide basi teoriche sulle quali costruire il tuo piano di lavoro per lo sviluppo della tua identità ritmica.
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L'identità ritmica è la capacità di avere pieno controllo creativo delle soluzioni ritmiche da utilizzare in fase di scrittura: si tratta di un obiettivo a lungo termine, che ogni artista dovrebbe avere, ed è anche l'anticamera di un'identità artistica unica e riconoscibile.​​​
Coordinate Ritmiche.
Inizialmente ho pensato di creare qualche piccolo corso online, per spiegare le basi del solfeggio ritmico. Sarebbe stato utile, poco oneroso per me, ma non sarebbe stato in linea con la mia visione. Il ritmo è fatto prima di tutto di percezione, e la percezione è qualcosa da vivere e sentire insieme.
Ho quindi deciso di creare il percorso di Coaching Ritmico chiamato Coordinate Ritmiche, per unire la semplice conoscenza teorica a un approccio fortemente pratico, con lavori specifici e mirati sui problemi reali degli studenti.
In questo percorso tutto parte dall'analisi delle lacune di ogni studente che, attraverso un percorso di studio e pratica, troverà la strada per alzare il proprio livello di performer e mille nuovi spunti creativi per espandere la propria creatività.

Attraverso i percorsi di formazione e affiancamento ti aiuterò a:
1.
Eradicare falsi miti, bias e timori e gettare delle solide fondamenta teoriche
2.
Scoprire criticità e punti deboli e superarli attraverso routine di pratica personalizzate
3.
Tracciare il sentiero verso la scoperta della tua identità ritmica e sbloccare il tuo potenziale creativo
Ogni percorso è pensato per cambiare radicalmente il tuo approccio al ritmo e per farti raggiungere obiettivi specifici, in base al tuo livello e ai tuoi bisogni, e si sviluppa in due fasi distinte:
1. Fase di formazione: Attraverso una serie di video e di esercizi pratici, ti guiderò passo a passo verso il consolidamento e il miglioramento delle basi della ritmica.
2. Fase di affiancamento: una volta verificati i tuoi progressi e sciolti tutti i dubbi, sarai pronto per la Studio Session. Durante questo incontro di persona ci dedicheremo ai lavori più importanti per la tua crescita ritmica: esercizi di interplay, di recording, analisi ritmiche dei testi, delle tue produzioni e tanto altro ancora.
Inoltre, in ogni fase del percorso sarò sempre disponibile via email per aiutarti a sciogliere i dubbi e per monitorare i tuoi progressi.
Se sei deciso a cambiare il tuo gioco, ti bastano pochi semplici passi per iniziare il tuo percorso verso una solida consapevolezza ritmica.
Parliamo.
Tutto comincia con una videochiamata gratuita di mezz'ora.
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Questo primo incontro dà a te la possibilità di conoscermi, ricevere un primo feedback senza impegno e di chiarire eventuali dubbi sui percorsi, e dà a me la possibilità di valutare il percorso più adatto a te.
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Ecco cosa devi fare per accedere alla videochiamata:
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1. Recupera materiale audio o video di una tua produzione o performance (live o studio, purché senza editing).
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2. Compila e invia il questionario conoscitivo che trovi qui sotto, inserendo i link al tuo materiale nell'apposita sezione.​

Mi presento.
Mi chiamo Valentino Vitali e da oltre dieci anni mi occupo di musica a livello professionale.​
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Il mio lavoro si divide tra l'attività di musicista e artista (concerti, registrazioni, eventi) e quella di educatore. Dopo tanto tempo passato a formare batteristi di ogni età e livello, ho deciso che il ritmo era una competenza troppo importante da trasmettere e troppo sottovalutata in tutto il mondo accademico non strettamente legato agli strumenti a percussione.
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​Ho quindi iniziato a mettere a punto percorsi di studio sul ritmo mirati, producendo contenuti formativi capaci di trasmettere la cultura ritmica in modo trasversale, con un focus specifico sulle figure di cantanti e rapper.​​​
Risultati concreti.
Prima di te, altri studenti hanno deciso di intraprendere i percorsi di Coaching Ritmico.Tra loro, Letizia (in arte Aura) e Alessia (in arte Rosiae) hanno condiviso la loro esperienza al termine del percorso Coordinate Ritmiche.

One-to-one.
L'incontro di persona è una parte imprescindibile dei miei percorsi di Coaching: rende possibile lo scambio umano e facilita il lavoro.
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Per capire quanto è importante questo aspetto, puoi guardare questo piccolo spezzone tratto da una Master Class di una giornata dedicata a un numero ristretto di cantanti e rapper.
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Ognuno dei partecipanti ha potuto mettersi personalmente alla prova, ricavando tante informazioni utili e soprattutto aumentando la propria consapevolezza del ritmo.​​​​, già in questo primo incontro.
Siccome l'incontro di persona è fondamentale, all’interno dei percorsi di Coaching Ritmico è sempre prevista almeno una Studio Session: un incontro dal vivo nel mio studio a Milano, dove lavoreremo fianco a fianco sui tuoi punti critici, andando dritti alle radici dei problemi ritmici e costruendo le basi per un vero salto di qualità.
Per scoprire se il percorso fa al caso tuo, puoi fissare una videochiamata gratuita di trenta minuti con me.
I posti sono limitati.
P. IVA: IT11538270965


